Cambiare lavoro – cercare lavoro – mettersi in proprio – essere una buona madre – essere una buona moglie – essere se stesse – crescere – sognare – costruire – realizzarsi…

Costruire una mappa mentale è abbastanza semplice. (Se non sai cos’è una Mappa Mentale, clicca qui). Per iniziare, prova così:

  1. Prendi un foglio grande (A4, formato lettera) e mettilo sul tavolo in orizzontale.
  2. Prendi pennarelli colorati, pastelli colorate o penne colorate. Anche se avessi un colore solo, va bene lo stesso. L’importante è iniziare.
  3. Scegli un argomento semplice per fare pratica con la tua prima mappa. Ad esempio, organizzare la tua giornata.
  4. Al centro del foglio, scrivi ‘La mia giornata’ o ‘Lunedì’ o ‘Giornata organizzata’, qualsiasi cosa che renda bene l’idea di ciò che vuoi. Puoi aggiungerci uno smiley o disegnini. Cerchia il testo.
  5. Con un altro colore, fai partire un ramo (come il ramo di un albero) dal cerchio centrale e scrivi quello che ti viene in mente, ad esempio ‘Lavoro’. Cosa devi fare di importante oggi, per il tuo lavoro? Disegna un nuovo piccolo ramo per, ad esempio ‘Presentazione cliente’, e poi per ‘Chiamare Camera di Commercio’, ecc.
  6. Cos’altro vuoi/devi fare oggi? Prendi un nuovo colore, e fai partire un nuovo ramo dal centro, ad esempio per ‘Famiglia’. Qui proseguirai con altri piccoli rami, ad esempio uno per ‘Quaderni in cartoleria’,  e poi uno per ‘Prenotare ristorante’, ecc.
  7. Prosegui allo stesso modo per tutto ciò che ti viene in mente che è importante per te oggi. Puoi aggiungere immagini o disegnini, tutto ciò che vuoi: E’ la tua creazione!

Che confusione

A prima vista, una mappa mentale può sembrare una grande confusione. Beh, mai quanto la grande confusione che possiamo avere in testa noi! La mappa mentale serve a noi stessi, nel momento stesso in cui la disegnamo. Ci aiuta nell’immediato. Il giorno dopo, può già sembrarci confusa. Ma l’importante è ciò che la mappa ci da nel momento presente.

Procedure diverse

Il metodo classico sviluppato da Tony Buzan prevede che si scriva sempre solo una parola chiave, piuttosto che più parole o una frase. A mio parere, ciò che ti aiuta nel modo migliore è il modo giusto. (Per l’esempio riportato sopra ho usato il programma iMind Map di http://www.thinkbuzan.com)

Benefici

Quando avrai imparato il concetto e fatto un pò di pratica, ti renderai conto di quanti campi di applicazione abbiano le mappe mentali. Ad esempio per prendere decisioni importanti, per organizzare una riunione, per pianificare un progetto, per comprendere meglio un concetto, ecc. A volte, disegnare una mappa mentale da sè può risultare difficile, soprattutto per situazioni complesse. Un amico che conosce le mappe mentali, oppure un coach professionale possono aiutarti a fare chiarezza in pochissimo tempo.

Buon divertimento! E se hai voglia di condividere le tue esperienze con le mappe mentali, lascia un commento. Grazie!

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